L’Arboretum Intelvi andrà a far parte degli arboreti monumentali presenti nel mondo ma ha la particolarità di essere diffuso su un territorio popolato e vissuto: non è un paradiso verde separato ma un modo per valorizzare la bellezza in mezzo a noi.

Nasce nel contesto del progetto MARKS finanziato dal programma transfrontaliero Interreg ed è espressione dell’attrattività delle aree di confine, uno spazio transfrontaliero integrato, caratterizzato dal linguaggio universale dell’arte e della bellezza.

Il progetto MARKS ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza, la conservazione, la gestione e la valorizzazione della cultura alpina come patrimonio materiale, immateriale e memoria storica.

Arboretum Intelvi si presenta come una delle aree di confine tra Italia e Svizzera di maggiore bellezza e spettacolarità ambientale.

Il confine assume qui una valenza paesaggistica pregevole, come un balcone aperto su due laghi e sulle Alpi e testimonianza storica del confronto fra uomini e culture con le trincee della Linea Cadorna, la scalinata della Dogana e i varchi nel filo spinato percorsi un tempo dagli Ebrei e oggi dai migranti.

L’elemento Albero, nella sua naturalezza e autenticità, diventa un simbolo e un punto di riferimento di storia antica e passata, testimone e al tempo stesso protagonista di fatti e di luoghi di incontro e di passaggio che hanno condizionato la storia.

Gli Alberi Monumentali sono stati identificati come tali per il loro valore naturalistico, paesaggistico e storico culturale, ed è stata costruita una rete di accesso costituita dai percorsi pedonali e ciclopedonali, dalle mulattiere storiche e dai sentieri escursionistici del territorio.

ARBORETUM INTELVI