Porlezza – Parco di Porto Letizia 11 ottobre 2026
Centro Valle Intelvi, 6 ottobre 2026 – Dieci edizioni raccontano una tradizione che non si limita a rinnovarsi, ma che continua a interrogarsi sul proprio significato e sul ruolo che l’agricoltura può avere nel futuro del territorio. Quest’anno, la manifestazione si arricchisce inoltre del rinnovato coinvolgimento della Comunità Montana Lario Intelvese, che torna a partecipare all’iniziativa grazie alla collaborazione con gli altri enti promotori, rafforzando così il legame e la condivisione tra i territori delle due Comunità Montane e ponendo le basi per una presenza sempre più significativa nelle prossime edizioni.
Domenica 11 ottobre 2026, il Parco di Porto Letizia, a Porlezza, ospiterà la 10ª Mostra Zootecnica sul Ceresio, appuntamento dedicato agli allevatori, agli imprenditori agricoli e a tutte le realtà che, attraverso il proprio lavoro, rappresentano il patrimonio produttivo, ambientale e culturale delle Valli del Lario e del Ceresio. In caso di maltempo, la manifestazione sarà rinviata a domenica 18 ottobre. La decima edizione vuole essere innanzitutto un’occasione per riportare al centro dell’attenzione un settore che troppo spesso viene raccontato soltanto attraverso la sua dimensione tradizionale. L’agricoltura e la zootecnia sono invece parte di un sistema economico e territoriale complesso: producono reddito, presidiano il territorio, contribuiscono alla manutenzione del paesaggio e custodiscono competenze che appartengono alla storia delle nostre comunità. Parlare di agricoltura, oggi, significa quindi parlare anche di futuro. Significa interrogarsi su come rendere questo settore attrattivo per le nuove generazioni, come accompagnarne l’evoluzione e come fare in modo che innovazione e tradizione possano convivere.
«Il mondo agricolo non è soltanto memoria e tradizione – sottolinea Mario Pozzi, Presidente della Comunità Montana Lario Intelvese – ma può e deve essere considerato una vera leva di sviluppo per il nostro territorio. È un settore che produce economia, tutela il paesaggio, mantiene vive le nostre realtà e conserva un patrimonio di conoscenze che rischia di andare perduto se non saremo capaci di trasmetterlo alle nuove generazioni. La Mostra Zootecnica sul Ceresio ha anche questo significato: non soltanto mostrare ciò che esiste, ma aiutare a comprendere ciò che può ancora essere costruito. Far conoscere ai giovani il mondo agricolo significa infatti mostrare loro che esistono opportunità professionali e imprenditoriali capaci di coniugare lavoro, innovazione e appartenenza al territorio».
La manifestazione è organizzata dalla Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio, dal Consorzio BIM del Ticino di Porlezza e dal Comune di Porlezza, con la collaborazione della Comunità Montana Lario Intelvese, che quest’anno entra a far parte del progetto con l’obiettivo di rafforzare progressivamente la propria presenza e partecipazione nelle prossime edizioni. L’iniziativa nasce dalla volontà condivisa di valorizzare e dare spazio alle aziende, agli allevatori, agli operatori e alle diverse esperienze professionali che costituiscono il tessuto agricolo e zootecnico dei territori delle due Comunità Montane. La Mostra sarà quindi una vetrina per il settore, ma anche un luogo di incontro capace di avvicinare il pubblico a un mondo che spesso conosce poco e che, invece, contribuisce concretamente alla qualità e all’identità dei nostri territori. È un punto di arrivo, ma soprattutto un punto di partenza, è l’occasione per guardare oltre e chiedersi come accompagnare l’agricoltura e la zootecnia verso nuove prospettive, senza perdere quel patrimonio di conoscenze e di valori che le rende parte integrante della storia del territorio.
L’evento è molto più di una giornata espositiva: un momento per incontrarsi, raccontare il lavoro agricolo e riconoscerne il valore; un’occasione per mettere in relazione chi oggi opera nel settore con una comunità che da quel lavoro trae identità, economia e cura del territorio.
Dopo tanti anni, il messaggio resta semplice ma importante: sostenere l’agricoltura significa sostenere le persone che vivono, lavorano e investono nelle nostre valli. E significa fare in modo che anche le nuove generazioni possano trovare qui occasioni, competenze e motivazioni per costruire il proprio futuro.
